I satanisti di Ash Tree Close

Il pedofilo del “maligno” giudicato colpevole di gestire il culto del sesso in un vicolo senza uscita di un villaggio sul mare

Certamente in tanti conoscono o per lo meno hanno sentito parlare di Annabelle Forest e del libro ‘The Devil on the Doorstep’, nel quale la donna (all’epoca dei fatti una bambina) racconta la terribile esperienza di violenza e perversione subita ad opera di una setta dedita al satanismo, al sesso di gruppo e alla pedofilia, nella quale fin dall’età di 7 anni fù costretta dalla madre e dal patrigno ad avere rapporti sessuali con migliaia di uomini. Una vicenda dai contorni oscuri e raccapriccianti, che ha sconvolto la tranquilla comunità di Kidwelly, una cittadina sulla  costa sud-occidentale del Galles.

Dopo aver pubblicato la notizia della decisione di Annabelle (uno pseudonimo) di far conoscere la sua storia, abbiamo condotto ulteriori indagini sul caso e vi proponiamo un dettagliato approfondimento della vicenda, pubblicato dal Dailymail all’indomani delle condanne emesse dal tribunale di Swansea Crown nei confronti dei membri della setta.


Colin Batley, 48 anni, condannato per una serie di atti sessuali perversi perpetrati su bambini e adulti.

Ai membri della setta tatuavano il corrispondente occhio di Horus, il dio falco egizio.

I membri di Coven si sono trasferiti da Londra a Welsh, città balneare di Kidwelly.

Colpevole: Colin Batley nel mentre che arriva nel Tribunale di Swansea Crown dove è stato condannato per una serie di reati sessuali
Colpevole: Colin Batley nel mentre che arriva nel Tribunale di Swansea Crown dove è stato condannato per una serie di reati sessuali

Il leader di una setta Satanica del sesso, dopo essere stato dichiarato colpevole di molteplici imputazioni di stupro e abusi sui minori, è stato condannato a una lunga detenzione in carcere.

Nella sua setta, ubicata in un vicolo senza sbocco di una località marina, il 48enne Colin Batley esercitava da più di un decennio il controllo assoluto su bambini indifesi, abusando di loro, sfruttandoli e trattandoli come “oggetti sessuali”.

Ieri è stato dichiarato colpevole di 35 reati sessuali contro bambini e giovani adulti. Nel 2002 i servizi sociali erano stati allertati circa gli abusi di Batley, nonostante tutto, non hanno intrapreso alcuna azione a tutela dei minori.

Con il pieno sostegno della moglie Elaine e grazie alla negligenza dei servizi sociali, è stato permesso all’ex guardia di sicurezza della Tesco, di continuare “a predare sulle giovani e vulnerabili vite”, per altri otto anni.

Durante i seminari che avvenivano in Kidwelly nel Galles del Sud, si vestiva con abiti muniti di cappuccio, eseguiva canti davanti a un altare e poi orchestrava o partecipava al sesso di gruppo con le sue seguaci tra cui Jacqueline Marling e Shelly Millar.

Una delle tante fragili ragazze fu “avviata” non appena 11enne e minacciata di morte dagli “assassini della setta” se non avesse accondisceso. Almeno due delle sue giovani vittime partorirono a seguito del “sistematico e prolungato abuso” al quale erano soggette.

Ieri nel Tribunale di Swansea Crown, Jacqueline Marling, 42 anni ed Elaine Batley di 47, sono state dichiarate colpevoli con cinque capi d’accusa, tra i quali, attività sessuale e atti osceni nei confronti dei bambini.

Millar, di 35 anni, è stato dichiarato colpevole di due accuse simili. Un’altra donna, Sandra Iveson, è stata dichiarata non colpevole di atti osceni.

I colpevoli saranno condannati domani e fronteggeranno pene detentive “consistenti”.

La casa di Colin Batley era un tipico seminario in un tipico vicolo senza sbocco, ma per il flusso di visitatori che soprattutto la domenica sera, si ammassavano per passare attraverso la porta principale, quello era il Tempio.

Nel salone, un panno bianco ricopriva un tavolo per formare un altare con candele e incenso che bruciava; nelle vicinanze c’erano dei serbatoi pieni di serpenti e simboli Satanici. I presenti indossavano abiti con cappuccio e crocefissi capovolti e intonavano cantilene che terminavano sempre nel sesso di gruppo.

Bambini, ragazzi e ragazze di appena 11 anni, vennero “iniziati” – in altre parole, ripetutamente abusati sessualmente – a casa di Batley, durante le “messe nere”. Tra le vittime ce n’erano almeno cinque di nostra conoscenza, ma la polizia crede che ce ne fossero molte di più.

Tuttavia queste vili attività non disturbavano i vicini. Perché? Perché anche loro ne erano coinvolti. Vivevano, infatti, nella periferia di Kidwelly nei pressi di Carmarthen (circa 3.000 abitanti), in case adiacenti o l’uno di fronte l’altro.

Per più di un decennio Ash Tree Close, che in gallese si dice Clos YrOnnen, un tempo era probabilmente la strada più depravata della Gran Bretagna.

La prova era lì, scritta in bianco e nero, su quel pezzo di carta che riportava le accuse depositate presso il Tribunale di Swansea Crown tramite le quali Batley, la sua bisessuale moglie Elaine e i loro complici sono stati processati a seguito di una lista di reati nauseabondi.

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Qual’è la strada più depravata della Gran Bretagna? E’ AshTree Close a Kidwelly una cittadina nel Sud del Galles
Prostituta: Shelly Millar con il tatuaggio dell’Occhio di Horus visibile sotto la manica
Prostituta: Shelly Millar con il tatuaggio dell’Occhio di Horus visibile sotto la manica

Vivendo sulla stessa strada, sono macchiati tutti di colpa ed è questo forse, il fatto più sconvolgente.
Questa storia inquietante non inizia però nel Galles ma a 200 miglia di distanza, nella Londra dell’est. Nell’area di Shoreditch Batley ha fatto vari lavori tra cui quello come guardia giurata presso la Tesco e come fruttivendolo. Ha allevato cani di razza Rottweiler e gatti siamesi. Ora sappiamo che la sua esteriorità mascherava una sinistra vita privata.
Sin dal matrimonio avvenuto 30 anni prima, lui e la moglie si dilettavano con l’occulto ed erano ossessionati dalla figura di Aleister Crowley, il più famoso satanista del 20° secolo ovvero, la sedicente “Grande Bestia”.

Una delle pubblicazioni di Crowley, “Il Libro della Legge”, include i seguenti brani: “Fate in modo che tutte le donne caste siano disprezzate. Fare sesso con chiunque non è solo lecito ma deve esser incoraggiato. Alcune tra le devozioni più appassionate e permanenti iniziano con lo stupro. Roma è sorta grazie a questo”.
A parte tutto, il Libro della Legge è servito più che altro a giustificare il “matrimonio aperto” della coppia.

Batley aveva inviato una foto della moglie in uno degli articoli per la rivista pornografica del Readers Wives, e questo, fu detto alla giuria, li ha portati ad incontrare “altre persone per esercitare attività di gruppo”. Tra queste c’era un’ex infermiera dentale, Jacqueline Marling, e Shelly Millar, una prostituta, entrambe entrate a far parte del “circolo” occulto di Batleys.

Furono tatuate con l’occhio di Horus, il dio falco egizio che è raffigurato nelle opere di Crowley mentre becca gli occhi di Cristo e appellavano Batley con il termine di “mio signore” (appellativo che la polizia ha trovato scritto sul cellulare della Millar).

Il controllo di Batley sulla misera “congrega” era tale che la stessa gli doveva versare il 25 per cento del reddito.

Ogni volta che Millar intratteneva un cliente, doveva inviare un messaggio a Batley per informarlo di quanto era stata pagata. Nel giro di due anni, ha copulato con più di 3.000 clienti guadagnando al mese circa 2.000 sterline; un quarto del guadagno era versato a lui. Questo spiega come Batley, ufficialmente disoccupato, poteva permettersi un caravan del costo di 45.000 sterline e frequenti vacanze all’estero.

In seguito Batley spiegò che si dovette trasferire nel Galles per motivi di salute, per sfuggire allo smog.

Una domanda piuttosto inficiata dal fatto che anche la sua congrega si era trasferita. La polizia ritiene che il motivo dell’esodo fosse un altro; sospettano che ciò sia avvenuto giacché altri membri della setta, non ancora identificati, si spostarono in Galles.

 

L'ex infermiera dentale Jacqueline Marling (a sinistra) si unisce alla “cerchia” occulta di Batley. A destra, la bisessuale moglie di Batley, Elaine
L’ex infermiera dentale Jacqueline Marling (a sinistra) si unisce alla “cerchia” occulta di Batley. A destra, la bisessuale moglie di Batley, Elaine

Sposata per ben due volte e madre di quattro figli, Sandra Iveson è stata la prima londinese dell’est che nel 1995 è arrivata a Kidwelly.

L’anno seguente arrivarono i Batleys. Due anni più tardi, Marling divenne loro vicina di casa e la 35 enne Millar, una ragazza madre di religione cattolica con due figli a carico, ha completato l’insieme.

Gli altri residenti hanno avuto sentore di chi gli stava intorno? Con il senno del poi, alcuni piccoli indizi c’erano.

John Wheatland e sua moglie Marion, entrambi settantenni, non potevano fare a meno di notare di come Colin Batley stava sempre intorno a Shelly.

In un’altra occasione, i Wheatlands incontrarono Millar in un supermercato, mentre si toccava e baciava con un’altra donna. Nonostante tutto, non potevano neanche immaginare la portata di ciò che stava realmente accadendo, dietro le tende chiuse del cosiddetto Tempio che durante le riunioni occulte diveniva il set di un film dell’orrore.

Batley, in tunica e cappuccio, leggeva citazioni in precedenza battute a macchina e plastificate dalla moglie, estratte dal Libro della Legge. Sopra di lui, appeso al muro c’era un pugnale d’oro da cerimonia e seduti nelle vicinanze i suoi due rottweiler dallo sguardo minaccioso, Tutankhamon e Sekhmet.

Una giovane vittima ha raccontato di come Batley la introdusse nella setta violentandola all’età di 11 anni, dicendole che fare sesso con lui era una sorta di “prova” e che se lei non l’avesse superata, sarebbe precipitata negli “Abissi”. La vittima, ora ventenne, disse alla corte: “Non volevo che facesse quello che stava facendo ma non ho avuto una scelta perché quello che Colin diceva è successo. Con il passare del tempo è avvenuto”.

 

Batley e i presunti membri della setta pedofila sotto processo nel Tribunale di Swansea Crown
Batley e i presunti membri della setta pedofila sotto processo nel Tribunale di Swansea Crown

L’abuso continuò per anni. Ancora adolescente rimase incinta di Batley il quale le impedì di abortire, dicendole che i bambini non appartenevano alle madri ma alla setta.

Un’altra vittima ormai trentenne racconta di essere stata costretta ad avere rapporti sessuali con Batley fin dall’età di 15 anni. Le è stato anche ordinato di compiere atti sessuali sia con la moglie sia con altri uomini e donne. “Mi è stato detto che se non avessi fatto parte della setta – racconta la donna – sarei stata uccisa. Colin Batley aveva una pistola e alle riunioni, la portava sempre con sé. Ero talmente spaventata che facevo solo quello che mi era intimato. Ero nel salotto della sua casa quando lui mi disse che ci sarebbe stata un’iniziazione. Sono stata chiamata al piano di sopra, dove c’era Elaine. Lui schioccò le dita e mi disse ‘Spogliati’.”

Continua dicendo che una volta, quando era sedicenne, gli fu imposto di avere rapporti sessuali con un ragazzo di 15 anni e contemporaneamente Marling filmava.

Le fu detto che se non si fosse attenuta alle richieste di Batley sarebbe stata uccisa dagli “assassini della setta”. Attraverso un collegamento video, singhiozzando, racconta di come Batley l’ha presa con costrizione e portata a fare sesso con altri uomini: “L’ho fatto perché mi fu detto da Colin”. Un’altra vittima dichiara di essere stata reclutata nella setta e dopo essere diventata un “giocattolo sessuale” per tutto il gruppo, rimase incinta. Batley le ordinò di non abortire il suo “bambino occulto”.

Una vittima maschile disse che quando era adolescente fu ingannato da Batley e costretto a fare sesso con la moglie.

Il testimone ricorda di come Batley lo indirizzò in una stanza oscurata con la promessa che si sarebbe accoppiato con una ragazza. Una volta nella stanza s’introdusse nel letto, ma ben presto si rese conto che la persona che giaceva accanto a lui, non era altro che Elaine Batley.

Una delle accuse mosse contro Shelly Millar fu di aver sedotto un ragazzo di 15enne. Millar replicò dicendo che il ragazzo aveva 16 anni e che “voleva far bella figura” con la fidanzata così lei gli stava semplicemente insegnando come fare sesso. Per ben due volte ebbe rapporti con lui a Tenby, nel caravan di Batley. Durante il processo è emerso che nel 2002, Batley era stato segnalato ai Servizi Sociali di Carmarthenshire, da un preoccupato parente del ragazzo. Ha anche asserito che Batley stesso era stato abusato dal padre e che “la storia non faceva che ripetersi”.

L’avvertimento non fu ascoltato e ciò ha permesso a Batley e alla sua setta, di abusare dei giovani per ulteriori otto anni, settimana dopo settimana, mese dopo mese.

I Batley avevano quattro figli uno dei quali, Damian, tre anni prima, a seguito di un bizzarro gioco sessuale finito male, era morto strangolato. Dopo essersi filmato, lo trovarono impiccato alla porta della sua stanza da letto nella casa di famiglia.

Infine, lo scorso anno, una delle vittime di Batley rimasta incinta quando era ancora adolescente, andò alla polizia. Temeva che il figlio potesse fare la stessa fine.

Dopo aver ricevuto una soffiata circa l’inchiesta che la polizia stava svolgendo, prima di essere arrestato Batley ha avuto modo di distruggere tutte le potenziali prove, ma gli agenti hanno trovato film fatti in casa con la videocamera, di due delle sue vittime. Intervistato dagli investigatori per ben undici volte, Batley ha fermamente sostenuto la sua innocenza.

La giuria non gli ha creduto ma lo vedevano solo per quello che era veramente – un predatore sessuale malvagio e manipolatore – che a copertura dei suoi scopi perversi, aveva usato il culto e la “magia nera”.

Dopo il verdetto, la cittadina di Kidwelly si è sentita sollevata. John Wheatland parlando in nome degli abitanti di Ash Tree Close ha detto: “Sono solo contento di averli visti finalmente andar via tutti”.

La setta del Sesso si è ispirata alla “Grande Bestia”

L’ispiratore del sesso, Aleister “la Grande Bestia” Crowley, credeva di essere il profeta della libertà personale della nuova era, controllata dal dio egizio Horus.

Eroinomane bisessuale, sosteneva la promiscuità sessuale e la prostituzione e la cui dottrina di vita era “Fai ciò che vuoi”.

Crowley frequentatore di orge e bordelli, contrasse la gonorrea da una prostituta.

Nato da una famiglia benestante di Leamington Spa, Warwickshire, durante la sua vita ha avuto una tale notorietà che è stato denunciato dalla stampa come “l’uomo più perverso del mondo”.

Il lavoro di Crowley è stato citato come influente da parte di alcuni personaggi famosi tra i quali il chitarrista dei Led Zeppelin, Jimmy Page, il quale ha comprato l’ex casa di Crowley nella quale ha creato una libreria occulta e fondato una casa editrice pubblicando alcuni dei suoi lavori.

Page una volta disse: “Sento che Aleister Crowley è il genio incompreso del 20° secolo poiché tutto quello che lui voleva, era liberare la persona”.

Adoratore del diavolo: La setta sessuale del vicolo cieco si è ispirata ad Aleister Crowley, autore del libro “The Book Of The Law - Libro della Legge”
Adoratore del diavolo: La setta sessuale del vicolo cieco si è ispirata ad Aleister Crowley, autore del libro “The Book Of The Law – Libro della Legge”

 

La famiglia: Aleister Crowley con la sua prima moglie, Rose, e la loro figlia, prima che lui le abbandonasse per adorare il diavolo
La famiglia: Aleister Crowley con la sua prima moglie, Rose, e la loro figlia, prima che lui le abbandonasse per adorare il diavolo

 

Un seguace: Jimmy Page dei Led Zeppelin che ha detto di essere stato influenzato dalle idee di Crowley
Un seguace: Jimmy Page dei Led Zeppelin che ha detto di essere stato influenzato dalle idee di Crowley

 

La sonnolenta cittadina scioccata dalla setta dei pervertiti del sesso

Quiete: La sonnolenta cittadina di Kidwelly è rimasta sconvolta dalle rivelazioni della “setta del sesso”
Quiete: La sonnolenta cittadina di Kidwelly è rimasta sconvolta dalle rivelazioni della “setta del sesso”

Nella sonnolenta Kidwelly, alcune case abitative ed economiche che godono la vista di un vicolo cieco, diventa l’improbabile luogo per la setta del sesso.

Con il suo castello medievale, il museo industriale e il canale storico, la graziosa cittadina balneare si sforza di attirare la sterlina turistica.

La prima volta in cui cittadini sentirono parlare di un giro di pedofili satanico è stata lo scorso mese, quando Colin Batley finì sulle prime pagine nazionali.

Pur avendo vissuto nella comunità per anni, il nascosto operato della setta è passato completamente inosservato.

Apprendere di ciò che era accaduto sotto il loro naso per così lungo tempo, è stato accolto da molti residenti con incredulità, shock e disagio.

Nella comunità così profondamente conservatrice, ancora oggi, ci sono alcune persone che sarebbero disposte a fare molto di più che rimanere scioccati dalle rivelazioni fatte al processo.

Un uomo ci ha descritto la rabbia che prova per come un gruppo di “estranei” ha macchiato il carattere della città.

Quest’uomo dice: “Nessuno di noi comprende come tanti di loro siano finiti qui e come abbiano fatto a ritrovarsi in un unico posto della città”.

“In qualche modo devono averlo pianificato. Non credo che la colpa di quello che è successo sia da dare a Kidwelly. Tutti loro hanno mantenuto un basso profilo ovvero, non si sono esposti più di tanto”.

Quest’uomo ha preferito il riserbo poiché aveva sentore che la setta operasse ancora in quella zona.

Geraint Thomas, impiegato del Comune di Kidwelly, ha detto che la comunità presto si riprenderà: “La prima volta che abbiamo appreso la vicenda è stato attraverso i giornali. Bisogna ammettere che nel leggere le notizie siamo rimasti scioccati e sgomenti. Ora consideriamo la questione chiusa. Questa sfortunata vicenda ha fatto conoscere Kidwelly per ciò che non è; stiamo costantemente tentando di promuoverla in maniera positiva. Kidwelly è un posto sicuro e rispettabile per i cittadini di tutte le età, da visitare e nel quale vivere”.

 

Traduzione a cura di Laura Fittirilli

Articolo originale: The Satanists of Ash Tree Close: ‘Evil’ paedophile found guilty of running sex cult from cul-de-sac in seaside village

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