La prima donna italiana nello spazio e il probabile avvistamento UFO

Ormai lo spazio sembra non fare più notizia, gli astronauti sembrano essere diventati normali lavoratori che svolgono normali funzioni quotidiane, l’esplorazione spaziale non è più argomento mondiale, ma sempre più ghettizzato come quello del fenomeno UFO (fenomeno che cito per motivi che vedremo più avanti ). Ciò che però ci interessa mettere in risalto in questa prima parte, non è tanto l’astronautica in sè, anche se questa ci potrebbe riserbare decine di importanti notizie scientifiche all’anno, ma il fatto che la prima donna –astronauta- italiana è andata sulla Stazione Spaziale, iniziando di fatto la prima missione femminile, italiana, nello spazio; evento praticamente poco discusso se non quasi per nulla, dai media e dai quotidiani.

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I tre astronauti della missione Soyuz durante un pasto. L’astronauta Samantha Cristoforetti al centro della foto.

Samantha Cristoforetti è un Capitano dell’Aeronautica militare italiana, si addestra ormai da anni ai viaggi spaziali, alla permanenza sulla ISS e a compiere la sua missione, che comprende vari esperimenti (tra cui quello di fare il caffè espresso con una speciale macchina della Lavazza) ed una permanenza lunga quasi sei mesi nello spazio.

La Cristoforetti non è solo un pilota e un’astronauta, ma anche un ingegnere, pertanto svolgerà oltre ai propri esperimenti, anche le proprie mansioni di manutenzione della ISS.

L’Astronauta italiana è partita dal Kazhakistan, dal poligono di Baikonur, dove tramite la navetta russa Soyuz è giunta insieme al russo Anton Shkaplerov e l’americano Terry Virts sulla Stazione Spaziale Orbitale. Prima dell’arrivo sulla ISS (Stazione Spaziale Internazionale), al momento dell’aggancio, ha lanciato un urlo di sbigottimento, anche se in effetti riascoltandolo più volte sembra più spavento che sbalordimento, diciamo che sembra tanto un’espressione da shock dovuto alla visione di qualcosa di inaspettato, meraviglioso ma allo stesso tempo spaventoso; l’espressione dura pochi istanti, il canale audio è aperto verso il centro controllo, tutto è quindi udibile a tutti, la notizia fa subito il giro del mondo, ma cosa è accaduto realmente?

La Cristoforetti vede forse un UFO e viene rincuorata dal Comandante della spedizione, il russo Shkaplerov che subito le dice “calma, calma, calma”? Subito dopo, si procede all’attracco della navetta e quando si aprono i portelloni è proprio Samantha la prima a sbarcare sulla Stazione Spaziale ed abbracciare i tre astronauti a bordo. Cosa ha visto la nostra astronauta italiana quando ha esclamato “Mio Dio, cos’è quello?”? Ecco la dichiarazione fatta dalla Cristoforetti e ripresa per esteso da un articolo di “Francesco Mancuso” su “Nextme”:

Mentre mi sono girata per guardare fuori, all’inizio ho guardato indietro e ho visto uno dei pannelli solari della nostra Soyuz. Poi i miei occhi hanno colto qualcosa nella visione periferica. E mentre mi sono girata lentamente, quando mi sono resa conto di ciò che stavo vedendo, sono stata sopraffatta da puro stupore e gioia: la Stazione Spaziale era lì, ma non era solo una vista qualunque. Gli enormi pannelli solari erano inondati da una fiammata di luce arancione, vivida, calda e quasi aliena. Non ho potuto fare a meno di esclamare qualcosa ad alta voce, che potete probabilmente ascoltare nelle registrazioni del nostro attracco, visto che a quel punto eravamo a “microfono aperto” con il Controllo Missione. Anton me lo ha ricordato e così ho cercato di contenere il mio stupore e tornare al monitoraggio dell’attracco. Quando ho sbirciato ancora più tardi, il bagliore arancione non c’era più”.

Il discorso della nostra astronauta che abbiamo appena letto, altro non è che la spiegazione di quello che è stato definito come riflesso del sole sui pannelli della ISS da lei stessa, ma successivamente all’evento, diciamo a freddo.

Sinceramente dubito fortemente che tale fenomeno, che avverrebbe decine di volte al giorno sulla Stazione Spaziale internazionale possa essere motivo di tanto stupore per un astronauta con anni di preparazione a tutte le evenienze. Ammetto che la visione di un qualsiasi evento astronomico visto fuori dagli strati bassi dell’atmosfera, sarà sicuramente entusiasmante e differente rispetto a come normalmente lo vediamo, e possa quindi suscitare un poco di stupore, ma non credo sia infine motivo di tale reazione, che più che di semplice sbalordimento sembra proprio autentico spavento, tipico di chi vede qualcosa di inaspettato, che mozza il fiato portando ad indietreggiare in preda alla voglia di fuggire. Ciò non può ovviamente essere provato, ma le parole del Capitano Shkaplerov non sono quelle dette da chi vede meraviglia e sbalordimento in un’altra persona, piuttosto sono le parole di chi cerca di calmare una persona presa dal panico (ricordiamole ancora una volta: “calma, calma, calma”).

Tutti quanti possiamo ascoltare la reazione dell’Astronauta italiana al minuto 4’30” del video dell’ESA. Inoltre in esso, non è possibile scorgere alcun UFO, anche se circolano filmati dal Sud America che pretendono di essere collegati all’evento ed essere precedenti o successivi ad esso. Ciò che è possibile scorgere in tale video sono solo macchie e luci sfocate, mentre nel video dove la Cristoforetti si spaventa, ci sono una serie di cose che meritano interesse ma che di per sè non provano nulla e potrebbero più semplicemente essere fenomeni normali per la ISS, Potrebbe infatti trattarsi semplicemente di alcune parti di essa, che si spostano durante la rotazione. Ma ci sono anche altre anomalie riscontrabili nel filmato, una di queste è una sorta di ombra che si vede apparire sopra l’intera Stazione Spaziale, come se un grosso oggetto ci stesse passando sopra; ma in questo caso si potrebbe trattare della stessa Soyuz la cui ombra si ingrandisce con l’avvicinamento della stessa alla stazione orbitale. Tutto può in effetti avere spiegazioni logiche, ma rimangono tre fatti importanti da non sottovalutare: l’espressione di Samantha, la conseguente frase del Comandante russo ed il fatto che la Stazione spaziale è oggetto di molti avvistamenti ufologi, in certi casi sfuggiti proprio all’ESA o alla NASA, ma anche ad altre agenzie spaziali come la russa Roscosmos.



Che dire poi del twitter apparentemente ironico, ma forse ricco di significato della Cristoforetti, tra l’altro twittato proprio dopo l’accaduto?

In ogni caso oltre al primo presunto avvistamento di un UFO nello spazio della nostra Astronauta, ci sono molte altre cose importanti da dire, per esempio che tra i 10 esperimenti che Samantha svolgerà, a parte quello del caffè che ci fa anche sorridere, ve ne sono alcuni come quello sulla sclerosi multipla, delle stampanti 3d, su nuovi metodi di misurazione e monitoraggio dell’attività cardiaca e respiratoria -utili per le prossime missioni spaziali- fino ad arrivare a nuove tecniche di decontaminazione da batteri.

About Gabriele Lombardo 77 Articoli
Gabriele Lombardo è nato a Palermo nel 1975 ed è un appassionato di letture di saggistica, mistero, romanzi di fantascienza e poesia di cui è anche scrittore dal 1988. Dal 2005 è diventato un ufologo, studioso di storia occulto-esoterica, antiche religioni, antichi astronauti, scienze di confine, complotti internazionali, armamenti e politica strategico-militare. L’autore è anche blogger da molti anni e congressista di tematiche scottanti come il fenomeno UFO, i rapimenti alieni, le scie chimiche, la “Guerra Segreta” e tanto altro ancora; è anche Presidente dell’Associazione Culturale “Nuovo Millennio (UFO Hunter Italia)”. Gabriele Lombardo ha scritto per X-Times e Signs, al momento scrive su Seven Network (Roma), Il Vespro (Provincia di Palermo) e collabora di tanto in tanto con altre testate giornalistiche; l’autore è anche conduttore radiofonico, ed è l’ideatore della trasmissione "Nuovo Millennio", che tratta le tematiche precedentemente elencate e non solo, la trasmissione ha avuto luogo presso Radio Carini Web Station fino ai primi di maggio del 2014.